Ventricina del Vastese: cos’è davvero e perché è diversa da tutti gli altri salumi

Ventricina del Vastese: cos’è davvero e perché è diversa da tutti gli altri salumi

Ci sono salumi che si comprano.
E poi ci sono quelli che si cercano.

La Ventricina del Vastese è uno di questi.

Non nasce per stare su uno scaffale.
Nasce nelle case, nelle cantine, nei paesi del Vastese.
E ancora oggi, quando è fatta come si deve, resta quella cosa lì.


Cos’è la ventricina del Vastese

La ventricina è un salume abruzzese di antica tradizione, nato nella zona del Vastese.

Il nome viene dal ventre del maiale: era quello il contenitore originale, non per scelta estetica, ma perché dentro ci finivano i tagli migliori. Carne vera, lavorata a pezzi grandi, conservata con sale e spezie.

Un modo antico di fare le cose, che non ha mai smesso di avere senso.


Perché non è un salame come gli altri

La differenza si vede appena la tagli.

Quasi tutti i salumi oggi sono macinati. La ventricina no: la carne viene tagliata a coltello, a mano, in pezzi grandi e irregolari.

È un lavoro più lento, meno pratico, ma è esattamente quello che le dà struttura, consistenza e identità.

Quando apri una ventricina artigianale non trovi una pasta uniforme. Trovi pezzi di carne vera.


Come viene fatta una ventricina artigianale

Quando si parla di ventricina artigianale, la differenza sta tutta qui.

Carne di maiale 100% italiana, selezionata e pulita a mano, senza nervi. Poi sale, pepe, peperoncino e semi di finocchietto. Nient'altro.

Nessun conservante, nessuna scorciatoia. Si mescola, si insaporisce e si insacca nel budello naturale.

Esiste in versione dolce e piccante, e ogni pezzo è diverso dall'altro, perché il budello naturale non è mai identico e la lavorazione a mano lascia il segno ogni volta.

Non è un difetto: è la firma di chi l'ha fatta.


Perché richiede tempo e perché vale

Dopo l'insaccatura, la ventricina stagiona per un minimo di tre mesi.

Non si può fare prima: è il tempo che asciuga, concentra i sapori e trasforma un salume in qualcosa di complesso e riconoscibile.

Questo è uno dei motivi per cui il prezzo di una ventricina artigianale fatta come si deve non è paragonabile a quello di un prodotto industriale.

Ci sono le mani di chi la lavora, ci sono i tagli scelti, e c'è il tempo. Non si può comprimere nessuno dei tre.


Perché ogni ventricina ha un peso diverso

Una cosa che spieghiamo sempre a chi la ordina per la prima volta: non esistono due ventricine identiche.

Il peso di una ventricina intera varia indicativamente tra i 700 grammi e il chilogrammo, ed è per questo che nella scheda prodotto trovi varianti di peso diverse.

Non è una scelta commerciale, né di "marketing", è semplicemente la realtà di un prodotto fatto a mano.

Per questo motivo, nella pagina del prodotto puoi scegliere la pezzatura più vicina a quella che cerchi.


Un salume simbolo dell’Abruzzo

Nel tempo, la ventricina Vastese è diventata uno dei salumi più rappresentativi della tradizione abruzzese ed è tra i più premiati a livello nazionale, riconosciuta anche dall'Accademia delle 5T.

Ma al di là dei riconoscimenti, resta quello che è sempre stata: un prodotto di territorio. Di quelli che non si inventano e non si replicano altrove.


Come si mangia la ventricina

Il modo più semplice è anche il più onesto: tagliata a fette spesse, su pane e olio.

Ma nel Vastese la ventricina entra anche in cucina, in particolare nel ragù, uno dei piatti più radicati nella tradizione contadina locale.

Il ragù di ventricina è uno dei piatti più tipici: intenso, saporito, legato alla tradizione contadina.
Spesso accompagnato dai tacconi.


Dove trovare una ventricina fatta come si deve

Oggi è facile trovare prodotti che si chiamano così.

Più difficile è trovare una ventricina fatta davvero come una volta e con la giusta stagionatura.

Senza scorciatoie nè lavorazioni industriali.

Se vuoi assaggiare quella che facciamo noi, la trovi qui:


👉 ventricina dolce

👉 ventricina piccante