Chitarra Giuseppe Cocco 500g - Pasta artigianale
La pasta alla chitarra è il formato più identitario d'Abruzzo. Nasce dal taglio della sfoglia su un telaio di fili d'acciaio, la chitarra appunto, che le dà la sezione quadrata e la superficie porosa capace di trattenere qualsiasi condimento.
Quella di Giuseppe Cocco viene prodotta a Fara San Martino con acqua di sorgente, semola extra dei migliori grani duri del mondo e d'Italia, trafila ruvida di bronzo e asciugatura a bassa temperatura.
Sette minuti di cottura, e capisci perché certi pastifici esistono ancora.
Perché sceglierla
- Trafila ruvida di bronzo. La superficie trattiene il sugo come nessuna pasta liscia
- Acqua di sorgente di Fara San Martino, semola extra dei migliori grani duri del mondo e d'Italia
- Asciugatura a bassa temperatura che preserva profumo e consistenza
- Formato Chitarra casereccia, cottura 7 minuti al dente
- Pastificio artigianale iscritto all'Albo Artigiani della Provincia di Chieti n. 31794
- 🇮🇹 Prodotta a Fara San Martino, Abruzzo
Come usarla
Con il ragù alla teramana (agnello, maiale e manzo, cottura lenta, pomodoro) diventa il piatto della domenica abruzzese per antonomasia.
Con la ventricina del Vastese tagliata a tocchetti nel sugo è il primo che mangeresti ogni volta che torni a casa.
Con aglio, olio e peperoncino è già completa così.
Con le pallottine (le piccole polpettine di carne nel sugo) è la chitarra alla teramana nella sua versione più classica e più buona.
Ingredienti
Semola di grano duro, acqua.
Può contenere tracce di soia e senape. Paese di coltivazione del grano: Arizona e Italia. Paese di molitura: Italia.
Dettagli prodotto
Tipologia: Pasta di semola di grano duro — formato Chitarra
Origine: Abruzzo, Fara San Martino (CH)
Produttore: Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco
Peso: 500 g
Tempo di cottura: 7 minuti al dente
Trafila: ruvida di bronzo
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta.
Un consiglio dei Fratelli Belfiore
< Con il ragù di ventricina del Vastese è il primo piatto che non devi spiegare a nessuno, lo metti in tavola e basta. Se vuoi usare la chitarra come si fa in Abruzzo, cucinala con le pallottine ed avrai la ricetta teramana>